RunChallenge

Inclusione sociale di persone svantaggiate

RunChallenge è il primo running club integrato d’Italia, aperto a persone con e senza disabilità, che utilizza la corsa come strumento d’inclusione sociale.

Oltre 150 persone con disabilità intellettiva, fisica o sensoriale, partecipano al RunChallenge con il sogno di correre la Maratona a staffette miste.

Il progetto RunChallenge nasce a Milano nel 2016 e ad oggi è attivo in altre 4 città: Verona, Cagliari, Bologna e Palermo.

Persone con e senza disabilità corrono insieme, cercando di superare i propri limiti, oltre ogni differenza e pregiudizio.

Quali sono le attività continuative del RunChallenge?

– Allenamenti settimanali aperti a tutti, condotti da istruttori ed educatori qualificati

– TestRun aperti al pubblico, organizzati nei week end, per allargare la partecipazione al progetto

– Monitoraggio e sostegno psicologico degli atleti con disabilità

– Partecipazione del Running Club alla Milano City Marathon a Staffetta ad altre gare podistiche

– Eventi extra sportivi di socializzazione

Perché correre con il RunChallenge?

– Per consentire a sempre più persone con disabilità di prendere parte al progetto, a Milano, e nel resto d’Italia

– Per permetterci di realizzare il sogno di partecipare alla Maratona di Milano. Un evento sportivo indimenticabile. Per noi e per i nostri ragazzi

– Per entrare a far parte di un running club speciale

Il progetto RunChallenge è promosso da PlayMore!, in collaborazione con tutte le ONLUS che vi aderiscono: Atlha, Azalea Verona, Bresso4, Dosso Verde, Fondazione per lo Sport Silvia Parente, Progetto Itaca Milano, Progetto Itaca Palermo, Mediterranea Cagliari,

Chi è PlayMore!
PlayMore! nasce nel 2010 con l’obbiettivo di promuovere sport, salute ed integrazione, in particolare per persone in condizione di svantaggio sociale. Dal 2013 PM ha aperto il centro sportivo in via Moscova 26, a Milano, come luogo di partecipazione attiva per i cittadini. All’interno del centro vengono realizzati numerosi progetti sociali: corsi multisportivi integrati che mettono in gioco atleti con disabilità intellettiva e relazionale insieme a giocatori volontari; squadre multiculturari di basket e calcio formate da minori stranieri non accompagnati, rifugiati politici e migranti; un programma di sport solidale per dare la possibilità a 100 famiglie a basso reddito e in condizioni di vulnerabilità di partecipare gratuitamente ai corsi sportivi tenuti al centro sportivo.

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