SPAZIO NAUTILUS APS
RUNVOLUTION : La Corsa che Cambia le Regole
L’Associazione Spazio Nautilus APS è stata fondata il 28 febbraio 2009 grazie all’iniziativa di un gruppo di genitori che hanno deciso di unire le proprie forze e di condividere le proprie esperienze per organizzare proposte ludico-ricreative e conoscere professionisti che potessero aiutare i propri figli nel percorso di crescita che li attendeva. Allora il panorama italiano offriva poche opportunità realmente adattate al funzionamento autistico e certamente era molto complesso trovare specialisti in grado di offrire percorsi valutativi di presa in carico che rispondessero, con competenza e professionalità, ai bisogni delle persone autistiche.
Con il passare degli anni, l’Associazione Spazio Nautilus è diventata punto di riferimento per le famiglie delle persone autistiche tanto che rappresenta, per la Lombardia, il Gruppo Asperger ONLUS (www.asperger.it) del quale condivide finalità e principi ispiratori. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e rivolge le proprie attività a soggetti con diagnosi dello spettro autistico (livello I – ex Sindrome di Asperger) e alle loro famiglie.
Spazio Nautilus intende da sempre, nell’ambito delle proprie attività, operare per l’inclusione delle persone autistiche nel tessuto sociale, in modo tale che venga loro garantito il pieno godimento dei diritti civili. A tal proposito si rende ora necessaria una proposta di accoglienza riservata a giovani adulti in accompagnamento all’autonomia nella direzione della residenzialità temporanea. La dimensione della residenzialità temporanea è una frontiera alla quale desideriamo orientare il nostro sguardo poiché se abbiamo lavorato tantissimo negli anni sulla possibilità di offrire ascolto e supporto attraverso attività ludico-aggregative, servizi di accompagnamento alla diagnosi e di presa in carico, realizzato innumerevoli azioni di sensibilizzazione della società civile persino riuscendo ad essere un punto di riferimento per le aziende desiderose di offrire posti di lavoro alle persone autistiche, questo non può che trovare piena e completa espressione nella possibilità, per le persone autistiche, di essere accompagnate per allontanarsi gradualmente dal proprio primo contesto sociale naturale di riferimento esercitando il legittimo diritto di vivere una vita realmente autonoma, emancipandosi completamente dalle proprie famiglie.











