Spazio aperto servizi società cooperativa sociale onlus

Assistenza sociale, sanitaria e socio sanitaria

MILANO MARATHON 2019 – 7 aprile

PROGETTO SPAZIO APERTO SERVIZI Cooperativa Sociale

Pietro è un ragazzo di 24 anni affetto da distrofia muscolare di Duchenne.

Malgrado le difficoltà e le limitazioni, la sua voglia di crescere, di partecipare e di interagire con il mondo che lo circonda sono straordinarie.

La sua avventura alla Milano Marathon è iniziata sei anni fa: grazie alla partecipazione di amici, parenti, compagni di scuola e tante persone volenterose, Pietro è riuscito a intraprendere più facilmente il suo percorso di crescita e auto realizzazione.

L’estate scorsa Pietro ha conosciuto Torino e il museo Egizio della città, ha visitato Como e il suo meraviglioso Lago, ma soprattutto ha goduto di un periodo di vacanza in totale autonomia rispetto al consueto contesto familiare.

In questi anni abbiamo realizzato tanto, ma crediamo che ancora molto si possa fare.

Per questo abbiamo deciso di rinnovare il nostro impegno a sostegno di Pietro e della sua famiglia, partecipando alla nuova edizione della Milano Marathon, in programma il 7 aprile 2019.

Il progetto ha l’obiettivo di incoraggiare Pietro nella propria autonomia e sostenere la sua famiglia nel tempo libero e nelle vacanze estive, proponendogli attività che mirino prevalentemente ad arricchire le sue esperienze e migliorare la sua qualità di vita, avvicinandolo ai suoi coetanei.

L’iniziativa prevede, nello specifico, diverse attività:

  • Far vivere a Pietro un’esperienza di vacanza estiva consona alla sua età, indipendente dalla famiglia, svincolata dal contesto della disabilità, che garantisca un supporto adeguato costante a sua tutela.
  • Effettuare gite di fine settimana in luoghi di suo interesse al di fuori della sua città.
  • Far conoscere a Pietro la storia di Milano attraverso visite in luoghi di maggiore interesse e nei musei cittadini.

L’idea è quella di poter donare a Pietro un periodo di svago in estate, libero dai soliti vincoli che la sua condizione determina.

Noi, che corriamo senza l’illusione di poter cancellare il male dal mondo, ma convinti che l’impegno di ognuno sia decisivo, ci saremo.  E voi?

Video: