Cooperativa sociale la grande casa

Inclusione sociale

COSTRUTTORI DI COMUNITÀ

Dopo un anno come quello appena trascorso, tutti noi abbiamo una lista molto lunga delle cose che sono cambiate, di quello che abbiamo perso, dei sacrifici che abbiamo dovuto affrontare.

Noi de LA GRANDE CASA, che vogliamo guardare al futuro con positività e speranza, oggi preferiamo raccontarti quello che abbiamo continuato a fare, parlarti delle persone che abbiamo proseguito ad accogliere e sostenere, e dirti di come la nostra corsa non si sia mai fermata.

LA COMUNITA’ EDUCANTE: noi, i ragazzi e la DAD

Affrontare la Didattica a Distanza è stata dura. Noi educatori ci si siamo inventati un lavoro nuovo, ma il ritorno a scuola ci ha fatto osservare qualcosa che non avremmo mai immaginato: ci ha permesso di costruire legami più forti con i bambini e ragazzi. Entrare reciprocamente non solo nella quotidianità ma anche nella vita domestica, a posteriori, è stato un grande dono.

LA COMUNITA’ ACCOGLIENTE: bambini, ragazzi e donne

Ogni donna ha la sua vita, a Casa Cinzia: le educatrici lo sanno e lo rispettano. Chiedono loro di condividere qualche momento, ma l’obiettivo è accompagnarle, non “animare” le loro giornate. Aiutarle a rielaborare le ferite del passato, a trovare e mettere in campo le risorse nel presente, per prepararsi al futuro.

“FARE” COMUNITA’ LOCALE: apriamoci al territorio facciamolo nostro

Con l’emergenza COVID, anche i centri di aggregazione giovanile e tutte le altre attività rivolte ai giovani hanno dovuto prima fermarsi poi provare ad andare avanti in un’altra forma. La scorsa estate il CAG di Pozzo ha scelto di aprirsi ai ragazzi e ai cittadini. Le piazze e le strade del paese sono state il nuovo spazio di ritrovo: il cinema, il torneo di FIFA, il poetry slam, i murales, le attività di manutenzione e riqualificazione dei beni comuni sono solo state alcune delle iniziative proposte. Chissà che la pandemia sia stata l’occasione non solo per i ragazzi ma anche per la comunità di diventare un po’ meno branco e po’ più gruppo.

Il nostro orizzonte è chiaro:

costruire, mattone dopo mattone, una Grande Casa che sia al centro delle comunità locali nelle quali lavoriamo, un punto di riferimento per il territorio, le istituzioni e soprattutto per le persone che incontriamo e accogliamo.

Da oltre 30 anni lavoriamo in favore di donne, minorenni e famiglie, giovani, migranti. Ogni giorno incontriamo, accompagniamo e nutriamo storie meravigliose, che suscitano stupore, generano domande e portano il desiderio del possibile. Le persone che accogliamo sono di passaggio e noi rappresentiamo solo una tappa del loro viaggio di vita, ma per noi è ugualmente importante essere una casa calda e accogliente, capace di crescere e aprire nuove stanze, nuovi ambiti di intervento, per rispondere ai diversi bisogni.

Anche tu puoi essere un sostegno per questa Grande Casa, anche tu puoi posare un mattone per costruire insieme il futuro delle comunità!

Grazie di cuore per quanto potrai fare insieme a noi!

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